C’e’ bisogno di Pazienza

Questa mattina ho letto alla classe di mio figlio le favole di Andrea Pazienza. Per essere precisi, ho letto la storia del leone Pancrazio Sonsazio. Pancrazio che mangia elefanti e polli ed i bigne’, ma e’ triste perche’ non tutti gli vogliono bene. Ed allora rinuncia a mangiare elefanti e polli per farsi amare anche da loro. Si riduce a distruggersi i denti con i bigne’, solo dopo scoprendo, grazie al saggio inventore delle cose del mondo, che si puo’ vivere benissimo con spaghetti, latte e frutta. Beh, alla fine tutti i bimbi della classe volevano bene a Pancrazio. Pazienza fa star bene bambini provenienti da ogni parte del mondo. Oggi, c’e’ proprio bisogno di Pazienza!

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Se parlate di politiche per la cultura a Picerno, ricordatevi dell’incredibile contributo della Prof. Maria Teresa Greco

Qualche tempo fa importunai degli amici picernesi per far firmare loro una lettera indirizzata al Sindaco di Picerno che chiedeva la cittadinanza onoraria per la Prof. Maria Teresa Greco per i suoi meriti nella ricerca e nella valorizzazione del dialetto galloitalico a Picerno. Mandai la lettera cartacea al Sindaco, ma non ho mai ricevuto risposta. E sinceramente non aspetto una risposta. Credo che il Sindaco abbia ben altre priorita’ che rispondermi. Non so se il Sindaco e la Giunta abbiamo considerato quella lettera e se su essa abbiano riflettuto, ma mi sembra di capire che nessuna iniziativa sia stata intrapresa. E non credo che verra’ intrapresa considerato le imminenti elezioni. Ed allora se in queste elezioni qualcuno parlera’ di politiche culturali per il Comune, spero che si ricordi della Prof. Maria Teresa Greco e del suo impagabile contributo alla conoscenza della nostra storia

La collaborazione ci fa vincere la Coppa Italia, ma potrebbe darci ancor di piu’ fuori dallo stadio

Il calcio e gli sport in generale hanno la fantastica caratteristica di unire le persone, di farli ritrovare improvvisamente comunita’, comunita’ capace di raggiungere qualcosa. Questo vedo nei post su Facebook sulla vittoria del Picerno nella Coppa Italia Regionale di Basilicata. Vedo una grande soddisfiazione su un obiettivo che appartiene a tutti. Leggo di mille complimenti a chi ha fatto in modo che questo succedesse, complimenti ad un gruppo di persone che hanno lavorato per un obiettivo e forse anche per altri che verranno. Ed a questa esuberanza e gioia collettiva vorrei dire che Picerno puo’ avere altre soddisfazioni che vanno oltre il calcio e lo sport se questo spirito di coesione, che il calcio sa creare, puo’ continuare. Come dicono i commenti su Facebook, la Coppa Italia e’ frutto di una collaborazione tra diverse persone e gruppi. Picerno cresce come nel calcio, se la collaborazione tra persone ed organizzazioni continua anche fuori dallo stadio.

Nel 2014 continuero’ ad immaginare perche’ altrimenti sono semplicemente morto

Una conta del 2013 la devo pur fare!? Giovanni Lindo Ferretti ed i CSI parlavano di “annus horribilis in secolo malefico” parlando di anni non troppo lontani. Forse esagerava e forse, oggi, Giovanni Lindo lo riconosce dalle sue odierne dimore montane. Chissa’? Certo il 2013 non e’ da annoverare tra gli anni felici. Come italiani, soffriamo molto, sofferenza accentuata da una depressione quasi incrollabile alimentata da un desideroso autolesionismo, come se autoflaggellarci risolva i problemi. Come Saverio, annovero delle belle cose. “I Sogni degli Uomini sono l’Anima dei Territori” e’ una cosa da portarsi dentro con orgoglio senza ostentare, ma dicendo semplicemente che abbiamo provato a muovere le immaginazioni. Accompagnare mio figlio Mario a scuola e sentirmi fare le domande piu’ impensabili da “cosa e’ Dio” a “cosa c’e’ dopo Plutone” passando per domande su tatticismi per Angry Birds e’ un modo per capire che, come “adulti”, la nostra missione e’ alimentare l’amore per la conoscenza di queste nuove donne e questi nuovi uomini. E sono contento che la piccola biblioteca di Picerno “Nati per Leggere” accetta i miei doni di libri in inglese per i bambini. Continuero’ a donare anche nel 2014 e spero che anche voi farete lo stesso. Nel 2014 continuero’ a rispondere alle domande dei miei figli, dei miei familiari, dei miei amici. Nel 2014 continuero’ ad immaginare perche’ altrimenti sono semplicemente morto.

Kano – un computer da costruire pezzo per pezzo – un modo fantastico per introdurre i bimbi al mondo dei computer – Scuole italiane adottatelo

Questa mattina ho supportato il progetto Kano su Kickstarter. Kickstarter e’ una delle piu’ famose piattaforme di crowdfunding. Un inventore od un gruppo d’inventori con una idea specifica propongono il loro progetto sulla piattaforma di crowdfunding e tutti possono diventare loro finanziatori prenotando l’acquisto dell’oggetto quando sara’ terminato. Kano e’ un idea molto bella per bimbi delle scuole elementari e medie. E’ un computer che si puo’ assemblare come se fosse una costruzione Lego. Una volta assemblato, si puo’ programmare, creare giochi, ascoltare musica e cosi’ via. L’ho comprato per i miei figli, ma alcune scuole stanno supportando questo progetto perche’ incredibilmente educativo e creativo.

Le scuole di Picerno, di Tito o altri paesi vogliono fare lo stesso? Sarebbe una scelta fantastica per gli studenti. Fatemi sapere, sono disposto ad aiutarvi. Potrebbe essere un idea anche per le biblioteche per bambini, come quella “Nati per Leggere” di Picerno. Si potrebbe fare in modo semplice. Si possono ordinare due o tre Kano facendo una colletta tra genitori. Non costa tantissimo. Pero’ bisogna muoversi. Fatemi sapere sono qui.

In Basilicata vince l’astensionismo, perdono le donne e un’alternativa non c’e’

Nessuno dubitava sulla vittoria di Pittella alle elezioni regionali della Basilicata. Non bisogna essere sorpresi. Bisogna essere sorpresi e preoccupati di almeno tre cose.

1) Il livello di astensionismo e’ pauroso. Tutti, dico tutti, devono porsi questo problema con serieta’.

2) Non ci sono donne in questo Consiglio Regionale.

3) Non esiste un’alternativa politica al centro-sinistra e se ve ne sono, sono debolissime o ingénue.

I primi due punti sono il risultato di una non-visione della Basilicata e di una forte debolezza del sistema socio-economico lucano. Non lo dico io, ultimo fesso arrivato! Lo dicono i documenti dello Svimez. I documenti dello Svimez sulla Basilicata ed il Sud dovrebbero essere l’esame obbligatorio dei nuovi Consiglieri. Mi auguro che il Presidente Pittella parta da quei dati.

Sul terzo punto, spero che le varie parti dell’opposizione s’adoperino per creare un alternativa politica che sproni la maggioranza. Spero anche che si abbandoni l’idea che il rispetto della pluralita’ democratica sia una cosa banale che si puo’ calpestare con quattro fischi.

I Lucani all’estero – usateci e non pensateci con nostalgia

Sono stato appena intervistato dalla Rai Basilicata per una sezione dei lucani all’estero. L’intervista e’ durata poco, due minuti e qualcosa in piu’. In questo tempo, non si puo’ dire molto, ma, inevitabilmente, si e’ andati a finire sui ricordi, sulla lontananza, come si fa a colmarla e su cosa si dice ai propri filgi della Basilicata. E va anche bene, ma credo che sia ora di pensare a noi, lucani all’estero, con un ottica diversa. Questi famigerati lucani all’estero s’interessano di un sacco di cose, a volte, a livelli molto alti. Queste donne e questi uomini sparsi per il globo sono una risorsa per la Basilicata, non soltanto un ricordo. Possono contribuire culturalmente alla regione – pensate ad una serie di lezioni fatti da questi lucani all’estero nelle scuole in Basilicata – Possono creare contatti tra la Basilicata e realta’ nel mondo che potrebbero avere interessi di diversa natura nella terra lucana. La Commissione dei Lucani all’Estero della Regione Basilicata dovrebbe impregnarsi fortemente su questo versante creando canali continui di rapporti tra la Regione e noi; anzi questo dovrebbe essere l’obiettivo primo di questa Commissione, il resto e’ contorno. Insomma, siamo una risorsa. Usateci e non pensateci con nostalgia