Prendendo licenza da Capitan Fracassa, ho iniziato a inventare storie per mio figlio. Ed il personaggio delle storie e’ Capitan Fracasso. “Ed un giorno arrivo’ Capitan Fracasso, quel grand uomo che ad ogni passo schiaccia un sasso. Invitato dalla Famiglia Sasso, il nostro Capitan Fracasso non perse il solasso. S’adagio’ sul tavolo dei Sasso e con un forcone miro’ al coscione di pollasso. Ma quel Fracasso, uomo forte e grasso, invece del pollo inforco’ il tavolo. E come se un sasso fosse caduto dal cielo, il tavolo si ruppe’ in un gran fracasso. Piatti, bicchieri e posate tutte volarono sul materasso e pure il pollo trovo’ posto su un gran sasso. “Oh mio Dio”, esclamo’ la Signora Sasso. “Ma chi e’ questo Capitan Fracasso?” E rivolta al Signor Sasso: “E’ adesso chi mi rida’ il mio tavolo, chi mi salva da sto fracasso?” Il Capitan Fracasso disse con orgoglio: “Signora Sasso, non si preoccupi c’e'qui Capitan Fracasso” E come cio’ detto, salto’ sul materasso, i piatti volarono in aria, Capitan Fracasso sguaino’ la spada spuntata e combatte’ i piatti volanti. Poi stanco, poggio’ la testa sul materasso contento della sua vittoria. La Signora Sasso aveva tutti i capelli ritti in aria. Il Signor Sasso rimase come un sasso, ma gia’ dormiva il nostro eroe, il gran Capitan Fracasso”

Poi questa mattina ho letto che la Giunta lucana non discute il da farsi aspettando illuminazioni di chissa’ qual sorta. Un po’ come la mia storia dove Capitan Fracasso arriva, sfascia tutto e va a dormire. E la povera Famiglia Sasso dovra’ aspettare il suo risveglio per capire cosa si fara’ domani. E cosi’ noi lucani aspettiamo domani per sapere cosa faremo. Domani? Magari dopo domani. Capitan Fracasso ha il sonno pesante!