Cari politici italiani,
Oggi avete una sola missione ed e’ salvarci dal default e dal conseguente disastro per l’economia e la societa’ italiana. Non vi e’ altro. Salvateci dal default. Poi preparateci alle elezioni con una legge elettorale che si possa definire tale, e proponeteci l’Italia del futuro che ritenete piu’ opportuna. Ma prima di ogni cosa salvateci dal default. Andate in televisione e dite agli italiani di andare sul sito dell’ISTAT a vedere i dati della nostra economia e poi di leggere i documenti sul patto di stabilita’. Informate imparzialmente gli italiani su quello che significa default e le sue conseguenze. Dite chiaramente che siamo sull’orlo di un disastro. E per evitare questo disastro vi e’ una ed una sola strada: un governo tecnico di transizione guidato da una personalita’ che dia fiducia ai mercati internazionali. Questa personalita’ non puo’ chiamarsi Berlusconi, Alfano o chi altro. Questa personalita’ ha pochi nomi in Italia al momento ed uno di questi e’ Mario Monti. Turatevi tutti i sensi ed i pertugi del vostro corpo e votate questo governo tecnico. Avrete tempo per scornarvi come sapete ben fare, e sembra essere l’unica cosa di cui siete capaci. Correte in parlamento in pigiama e pantofole e votate Mario Monti o chiunque venga segnalato dal Presidente Giorgio Napolitano, l’unico che sembra rimasto con la testa sul collo.
Vi saluto con tanta amarezza e dolore, ma speranzoso nel vostro rinsavire
Saverio Romeo
Ma siamo così sicuri che Monti sarà il deus ex machina italiano, che ci tirerà fuori dalla fine ad uno schioccar di dita?! Io non ne sono tanto convinto.
1) la storia ci insegna che dalle crisi economiche se si vuole uscirne bene non bisogna rifugiarsi in tecnicismi economici. Dalla più grande crisi economica della storia moderna, quella del 1929, il Mondo uscì grazie al New Deal, una manovra tutta politica di Roosvelt, un politico prima che economista!
2) siamo sicuri che Monti sia una figura tanto superpartes?! Non dimentichiamo che è Internation Advisor della Goldman Sachs, una delle banche che su questa crisi ha speculato e continua a speculare (basti vedere ai giorni scorsi, alle enormi speculazioni su BTP dopo le dichiarazioni di Ferrara sulle presunte dimissioni di Berlusconi). Rifiuto, inoltre, di fidarmi e di approvare un governo guidato da una persona che sminuisce l’analisi economica di Marx (ora più che mai attuale) e pontifica la Gelmini e Marchionne, scrivendo sul Corriere: “Grazie alla loro determinazione [della Gelmini e di Marchionne], verrà un po’ ridotto l’handicap dell’Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili.” (fonte: http://www.corriere.it/editoriali/11_gennaio_02/monti-meno-illusioni-per-dare-speranza-editoriale_07bad636-1648-11e0-9c76-00144f02aabc.shtml)
Vorrei precisare un paio di cose:
1) Mario Monti o una personalita’ equivalente deve salvarci dal default. Quando siamo fuori dall’idea di un possibile default, la crisi dell’economia e della societa’ italiana rimane in tutta la sua forza. Quindi il Mario Monti della situazione deve salvarci dal default, non dalla crisi. Uscire dalla crisi sara’ compito della politica.
2) Il panorama politico odierno mi fa credere fortemente che non vi e’ una soluzione politica ossia non vi e’ un politico italiano in grado di dare fiducia ai mercati nell’immediato. Ed ecco perche’ vi e’ bisogno di uno come Mario Monti. Che ci piaccia o non ci piaccia Goldman & Sachs e il resto sono coloro a cui dobbiamo dare fiducia. Buona parte del nostro debito dipende da loro. Quindi ci turiamo tutto e votiamo il Mario Monti che ci fa avere credibilita’ perche’ oggi, incredibilmente, il Primo Ministro italiano deve piacere prima di tutto all’estero. Lo so tutto cio’ e’ assurdo, ma questa e’ la situazione.
In luce di cio’, io voto il Mario Monti perche’ il default sarebbe una situazione disastrosa per tutta la nazione. Dopo di che’ si vada alle elezioni e si decida su come uscire dalla crisi e dare un futuro al paese.
Il default non è uno dei principali rischi che si corrono in Italia al momento, soprattutto per il fatto che nella peggiore delle situazioni, l’Europa e tutto l’Occidente si mobiliterebbero per evitarlo.
I mercati non possono formare i governi, non sono legittimati a farlo.
Odio quando si afferma “c’è bisogno di misure impopolari”: un governo è scelto dal popolo, quindi un governo impopolare è un governo deleggitimato!
Aspetto il momento della caduta di Berlusconi dalla mia nascita (essendo nato il ’94), ma sinceramente non mi viene proprio di festeggiarla, ora.. Tutt’altro.. questa situazione mi sta solamente facendo perdere ancora di più la fiducia e la speranza in un mondo più giusto (per quanto possa sembrare banale l’espressione)…
Da festeggiare non vi e’ proprio nulla. Sul fatto che non siamo in condizioni da default ho i miei piu’ profondi dubbi, come profondi sono i dubbi sull’aiuto per evitare il default. Non siamo la Grecia in termini economici. E l’attenzione e’ tutta su di noi perche’ se la situazione s’aggrava, s’aggrava per tutta la zona euro e per tutta l’Europa e le risorse per sgravarla potrebbero non esserci. Quindi, caro Ettore, non perdere la fiducia, ma preparati a costruire con gran sacrificio il mondo giusto a cui credi.