E’ davvero possibile parlare di politiche comunali per il lavoro? O per dirlo in modo piu’ chiaro, un comune ha le risorse, le competenze e le capacita’ legislative per operare in materia di lavoro? Non ho la risposta a queste domande, ma ho l’impressione che le capacita’ di un comune d’incidere sulle politiche del lavoro non sono tantissime. Comunque vedo due possibile vie. La prima, che chiamerei diretta, vedrebbe un comune od un gruppo di comuni diventare azienda in specifici settori di pubblico interesse. Per esempio, un comune potrebbe pensare di creare una propria azienda per la produzione di energie rinnovabili. Il comune/azienda ha quindi capacita’ di creare posti di lavoro. In questo scenario, il comune giocherebbe un ruolo al di fuori della sua sfera pubblica, magari, stroncando attivita’ imprenditoriali in corso. In aggiunta a cio’, un comune o gruppo di comuni hanno le risorse economiche e manageriali per fare tutto questo? Una seconda via, che chiamerei indiretta, vede il comune impegnato a favorire la creazione e sviluppo di piccole e medie imprese da un lato (sviluppare un clima innovativo nel territorio) e a migliorare le condizioni e le opportunita’ di lavoratori o persone in cerca di occupazione (formazione) dall’altro. In aggiunta a cio’, il comune potrebbe anche adoperarsi per favorire l’investimento esterno nel territorio comunale. Per far cio’, il comune deve fare marketing di se stesso proprio come uno stato s’adopera ad attrarre investimenti stranieri.
Sono queste solo alcune idee. Per poter ragionare sistematicamente su questa tematica servirebbe una sorta di consulta, o gruppo di studio, od osservatorio che s’interessi d’analizzare le diverse possibilita’ che vi sono e che si possono creare. Questo gruppo dovrebbe vedere la presenza delle imprese del territorio, degli amministratori, delle associazioni industriali e commerciali, dei sindacati, dell’universita’, delle scuole superiori. Questa consulta servirebbe a monitorare l’economia del territorio, ad individuare lacune, a suggerrire strategie.